Incontro Boccia-Zaia: positivo riparta il negoziato sull’autonomia

E’ positivo che dopo l’incontro del 23 settembre scorso tra il ministro Boccia e il Presidente Zaia riparta il negoziato sull’autonomia differenziata e che il ministro abbia dichiarato che per combattere le disuguaglianze il Governo voglia determinare quanto prima i Lep, cioè i livelli essenziali delle prestazioni da garantire a tutti i cittadini, necessari per calcolare i fabbisogni standard e superare così la spesa…

“Cosa manca al Veneto per ottenere l’autonomia”

Oggi il Corriere del Veneto ha pubblicato l’intervento del consigliere di Veneto Vivo, Corrado Poli. Eccolo di seguito: “Solo un movimento politico esclusivamente veneto avrebbe la possibilità di negoziare l’autonomia con lo Stato in modo efficace e senza l’intermediazione dei partiti nazionali. È normale che i partiti nazionali e lo Stato difendano le proprie prerogative,…

H-Campus: pubblico e privato insieme progettano il futuro

Mentre a Roma la politica è concentrata su se stessa, sui territori pubblico e privato collaborano insieme per progettare e costruire il futuro delle nostre comunità e delle giovani generazioni. Così oggi a Ca’ Tron di Roncade (TV) si è posata la prima pietra dell’innovativo progetto formativo di H-Campus. È un ulteriore frutto di un…

ODG su riordino istituzionale delle Province: elezione diretta e risorse adeguate

La nostra Associazione ha predisposto un ordine del giorno rafforzativo di quello proposto dall’UPI (Unione Province Italiane) all’approvazione dei Consigli Comunali e Provinciali, che fa seguito alla presentazione a Rovigo nell’ottobre 2018 del dossier “Il riscatto dell’Istituzione Provincia” realizzato dal giornalista Maurizio Romanato. Le Province, infatti, prima ancora che Enti costituzionalmente garantiti, sono delle Comunità…

Nord-Sud, la maturità ribalta l’Invalsi

Il dato non è nuovo e non sorprende, ma fa arrabbiare. Se i risultati dei test Invalsi di appena due mesi fa sono oggettivi (e lo devono essere) dobbiamo farci seriamente una domanda: se i nostri ragazzi, dati alla mano, sono risultati preparati meglio non si spiega come mai ci siano nelle regioni del Nord…