Un nuovo corridoio a Nord

Il Veneto è l’unica regione che confinando con l’Austria ed avendo un sistema economico integrato con quello tedesco non ha un collegamento infrastrutturale verso l’Europa.
Per questo non si può non condividere quanto afferma la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti: «Ogni anno passano per l’arco alpino italiano oltre 170 milioni di tonnellate di merci, il 60% di quanto il Paese importa ed esporta da e verso il resto d’Europa e non solo. Sono dati che ci raccontano come il nostro manifatturiero dipenda da infrastrutture efficienti e come le Alpi restino il corridoio principale del Paese. Uno sbocco a nord per la nostra regione – tra le più manifatturiere d’Italia ed Europa – sarebbe un valore aggiunto. Non solo. Consentirebbe di distribuire meglio i flussi in modo lungimirante e sostenibile».
Perché chi guida da tre legislature regionali il Veneto non ha ad oggi un progetto concreto sul corridoio a nord su cui chiedere al Governo alleato di investire?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

otto − sette =