Allarme LEP: iniqua ripartizione dei fondi asili nido

Quasi il 70% va a Regioni del Sud penalizzando i Comuni e le famiglie del Veneto.

Questo servizio del Tg di Antennatre (guardalo al seguente link: https://www.facebook.com/simonettarubinato/videos/il-mio-allarme-su-lep-e-ripartizione-fondi-per-gli-asili-nido-quasi-il-70-va-a-r/231145893402101/?locale=it_IT) ha raccolto l’allarme della Presidente, Simonetta Rubinato, sulla iniqua ripartizione dei fondi per i Lep asili nido: se si può capire che in una prima fase la maggior parte delle risorse vada alle regioni del Sud per costruire le Strutture che mancano, è invece del tutto iniquo che il finanziamento statale destinato a coprire i costi per la gestione del servizio non sia ripartito in modo equo anche a favore delle famiglie del Veneto. Come ha confermato il Sole24 Ore il 60% dei fondi aggiuntivi (a regime 1,1 miliardi l’anno) andrà infatti al Sud: 252 milioni l’anno per la Campania, 217 milioni per la Sicilia, contro i 55 milioni destinati al Veneto.

In questo modo chi – Comuni e privato sociale – ha già realizzato in modo virtuoso gli asili nido non riceverà un euro in più e per coprire i costi della gestione dovrà continuare a chiedere ragguardevoli rette alle famiglie, mentre chi non l’ha fatto potrà azzerarle grazie al finanziamento dello Stato.

Insomma: il caso degli asili nido dimostra come la proposta di legge sull’autonomia del ministro Calderoli rischi di essere un danno e una beffa per la nostra regione e per i tanti cittadini che sperano in una maggiore equità fiscale grazie all’autonomia differenziata.

A questo link trovi l’articolo del Sole24 Ore: https://www.utilitalia.it/notizia/0c8f0c68-70e6-460c-8e24-c817a12c6703

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