“L’AUTONOMIA MIGLIORA LA SCUOLA!” – Incontro sull’autonomia scolastica con il prof. Alfonso D’Ambrosio

Veneto per le Autonomie organizza “FACCIAMO AUTONOMIA!”, una serie di incontri e riflessioni con testimoni ed esperti per sostenere con approfondimenti e proposte concrete la domanda di maggiore autonomia espressa dalla maggioranza degli elettori nel referendum regionale del 22 ottobre 2017. Anche se sono passati oltre 4 anni da allora senza alcun risultato concreto del negoziato politico, non dobbiamo infatti rassegnarci, ma anzi esigere con più forza il riconoscimento di quanto è previsto dalla Costituzione per migliorare la qualità democratica e l’efficacia delle nostre Istituzioni.

Domenica 23 gennaio 2022 si è svolto il primo incontro, dal titolo “L’AUTONOMIA MIGLIORA LA SCUOLA!”, con il prof. Alfonso D’Ambrosio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Lozzo Atestino, già nominato Miglior Docente Innovatore Italiano nel 2015 nel Global Junior Challenge e socio di AICQ, Associazione Italiana Cultura Qualità, che utilizza gli strumenti della qualità all’interno della scuola che dirige. Giovedì 13 gennaio scorso il prof. D’Ambrosio è stato intervistato nel servizio della trasmissione Piazza Pulita della rete La7 sul tema della sicurezza della aule scolastiche per il sistema di ventilazione meccanica e per i sanificatori da lui fatti installare nei plessi dell’Istituto Comprensivo di cui è dirigente, che puoi rivedere a questo link. A dimostrazione che l’autonomia  è sempre responsabilità e che si può fare sempre qualcosa per migliorare le cose senza aspettare le direttive dal Ministero dell’Istruzione, “che non sono state date perché non erano arrivate indicazioni in tal senso dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale, né dal Ministero della Salute”  ha dichiarato a giustificazione l’ex ministra Azzolina ospite della trasmissione televisiva. 

Nel confronto con il prof. Alfonso D’Ambrosio e alcuni nostri aderenti insegnanti, assessori e genitori abbiamo cercato di rispondere a queste domande: Cos’è l’autonomia scolastica e quali possibilità dà al dirigente, ai docenti, alle famiglie e al territorio? Come si è modificato in epoca COVID il rapporto autonomia scolastica vs centralismo ministeriale? Quale autonomia manca alla scuola veneta per migliorare l’offerta formativa e preparare gli studenti al lavoro futuro? E quali opportunità potrebbe offrire alla scuola il riconoscimento di una maggiore autonomia alla Regione Veneto sul modello di autogoverno di Bolzano e Trento?

Puoi ascoltare il dibattito integrale a questo link: https://fb.watch/aIRlqmM1UH/


Ecco comunque anche alcuni degli spunti concreti emersi dal dialogo e che meritano un ulteriore approfondimento:

1. I fondi PON devono essere distribuiti equamente tra i territori e con criteri oggettivi che premino la capacità progettuale;  
2. Il 20% delle risorse assegnate alle scuole deve essere svincolato, per permettere di realizzare in autonomia i progetti definiti dalla scuola stessa in coerenza al proprio contesto; 
3. La formazione continua dei docenti deve essere stabilita dal basso, ovvero dalle singole istituzioni scolastiche; 
4. Alle istituzioni scolastiche vanno assegnate risorse e competenze per le manutenzioni ordinarie degli edifici e ne va acquisito il parere in fase di progettazione degli interventi straordinari o di nuove costruzioni da parte egli enti locali; 
5. Il calendario scolastico regionale deve essere stabilito in modo da garantire maggiore flessibilità alle scuole in funzione delle esigenze della Comunità in cui opera;
6. Vanno istituiti Tavoli interistituzionali permanenti per la programmazione;
7. Va rivisto il contratto dei docenti (ore, ruoli, stipendio), guardando ad es. al modello della scuola della Provincia Autonoma di Bolzano.

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